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Fonte : onuitalaiia.it LE NAZIONI UNITE LAVORANO PER COMBATTERE IL RAZZISMO
Uguaglianza, giustizia, dignità
CONFERENZA MONDIALE CONTRO IL RAZZISMO, LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE, LA XENOFOBIA E L’INTOLLERANZA CONNESSA Sud Africa 31 agosto — 7 settembre, 2001
"Fanatismo, odio, pregiudizio, questi sono i sintomi pericolosi di una malattia di cui, in ogni luogo, l’umanità ha sempre patito. Il razzismo può, sarà e deve essere sconfitto." Kofi Annan Segretario Generale delle Nazioni Unite
Durante gli ultimi cinquanta anni a partire dall’adozione, nel 1948, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la comunità internazionale ha fatto importanti passi avanti nella lotta contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza connessa. Leggi nazionali ed internazionali sono entrate in vigore, e numerosi strumenti internazionali in materia di diritti umani -- in particolare un trattato per bandire la discriminazione razziale -- sono stati adottati. Dei progressi sono stati fatti, come testimonia la sconfitta dell’apartheid in Sud Africa. Tuttavia, il sogno di un mondo libero dall’odio razziale e dal pregiudizio rimane ancora realizzato a metà. Mentre la tecnologia riavvicina le popolazioni mondiali e fa crollare le barriere politiche, la discriminazione razziale, la xenofobia e altre forme di intolleranza continuano a devastare le nostre società. Orrori quali la "pulizia etnica" sono emersi negli ultimi anni, mentre idee di superiorità razziale si sono propagate attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, quali internet. Anche la globalizzazione porta con sé rischi di esclusione e di accresciuta disuguaglianza, molto spesso di origine etnica e razziale. Mentre la discriminazione razziale e la violenza etnica si rivelano più complesse, esse diventano anche una sfida per la comunità internazionale. Si tratta quindi di elaborare nuovi strumenti per affrontare il razzismo. "Questa Conferenza Mondiale è potenzialmente uno degli incontri più significativi di questo inizio di secolo", ha dichiarato il Segretario Generale della Conferenza e Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Mary Robinson. "Ma può essere anche qualcosa di più: può dare forma ed esprimere lo spirito del nuovo secolo, basato sulla convinzione che siamo tutti membri di un’unica famiglia umana".
Andando incontro alla sfida del millennio Nel 1997, l’Assemblea Generale ha deciso, mediante la risoluzione 52/111, di tenere una Conferenza Mondiale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza connessa. Secondo l’Alto Commissario, la Conferenza Mondiale, che si terrà in Sud Africa dal 31 agosto al 7 settembre 2001, costituirà la pietra miliare nella lotta per eliminare ogni forma di razzismo che "richiede un efficace meccanismo di controllo per esaminare se i Governi mantengono i propri impegni." Mary Robinson ha inoltre promesso "di farne una conferenza di azioni e non solo di parole". La Conferenza Mondiale è un’opportunità unica per creare una nuova visione mondiale nella lotta contro il razzismo nel ventunesimo secolo. Il Comitato Preparatorio La Commissione delle Nazioni Unite sui Diritti Umani agisce come Comitato Preparatorio per la Conferenza Mondiale. L’obiettivo del processo preparatorio è di accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica sul razzismo e sulla discriminazione razziale nel mondo e di concentrarsi sull’azione necessaria a combatterli. Prima della Conferenza sono previsti due incontri preparatori. Il primo si è tenuto a Ginevra, dal 1 al 5 maggio, e il secondo si svolgerà in maggio/giugno 2001, sempre a Ginevra. Al primo incontro del Comitato Preparatorio sono state prese una serie di decisioni di ordine organizzativo, inclusa l’adozione del programma provvisorio della Conferenza e di una bozza di regole di procedura. Un fondo volontario è stato stabilito per fornire risorse addizionali per il processo preparatorio e per la Conferenza mondiale stessa.
Il Programma Provvisorio I temi del programma provvisorio saranno articolati come segue:
La parentesi nel Tema 4 indica che non è stato raggiunto un consenso sul termine "compensazioni".
Prossimi Incontri 2000: 5-7 luglio Seminario di esperti regionali europei, Varsavia, Polonia 5-7 settembre Seminario di esperti regionali asiatici, Bangkok, Thailandia 4-6 ottobre Seminario di esperti regionali africani, Addis Abeba, Etiopia 11-13 ottobre Conferenza Europea contro il razzismo (Consiglio d’Europa), Strasburgo 25-27 ottobre Seminario di esperti regionali dell’America Latina, Santiago, Cile Data da stabilire Riunione preparatoria regionale africana, Dakar, Senegal Data da stabilire Riunione preparatoria regionale per le Americhe, sede da stabilire Data da stabilire Riunione preparatoria regionale asiatica, Teheran, Iran 2001 15-19 gennaio Gruppo di lavoro aperto fra sessioni, Ginevra 31 agosto-7 sett. Conferenza Mondiale contro il razzismo, Sud Africa
L’Anno Internazionale Nel 1998 l’Assemblea Generale ha deciso di proclamare il 2001 come Anno Internazionale della Mobilitazione Contro il Razzismo, la Discriminazione Razziale, la Xenofobia e l’Intolleranza Connessa. Questa iniziativa contribuirà ad attirare l’attenzione mondiale verso gli obiettivi della Conferenza e ad offrire un’occasione unica per un ulteriore impegno politico diretto all’eliminazione del razzismo e della discriminazione razziale. Ulteriori informazioni Per ulteriori informazioni e documentazione, accedere al sito Web dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani: www.unhchr.ch Pubblicato dal Dipartimento delle Nazioni Unite per la Pubblica Informazione (DPI) Traduzione non ufficiale a cura del Centro di Informazione delle Nazioni Unite, Roma
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