Obiettivi
:
 | Conoscere le modalita' di elezione del Presidente |
 | Conoscere le piu' importanti attivita' svolte dal Presidente della
Repubblica |
Parole chiave :
Elezione - Durata -Sostituzione
-Ruolo - Controfirma
.
Il Presidente della Repubblica
Il Presidente della Repubblica e' eletto
dal Parlamento in seduta comune ( ossia all'elezione partecipano tutti i
componenti del Senato e della Camera ) . A queste persone la Costituzione
prevede che se aggiungano altre 58 , in rappresentanza di tutte le regioni
( 3 rappresentanti per ogni regione , salvo la Valle d'Aosta che partecipa
con un solo rappresentante ) .
Le elezioni avvengono nel Palazzo di Montecitorio , sede della Camera
dei Deputati .
La costituzione non richiede particolari requisiti per la scelta del
Presidente , limitandosi ad affermare che " puo' essere eletto
qualsiasi cittadino che abbia compiuto cinquant'anni di eta' e goda dei
diritti civili e politici ".
L' elezione avviene con votazione a scrutinio segreto : per essere
eletto , il Presidente deve ricevere la maggioranza qualificata dei voti
nelle prime tre elezioni , la maggioranza assoluta dalla quarta votazione
in pio .
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Chi elegge il Presidente |
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Tutti i componenti della Camera e del Senato
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58 rappresentanti delle Regioni
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Il Presidente dura in carica sette anni
, .alla fine dell'incarico diviene automaticamente senatore a vita .
Puo' pero' accadere che il Presidente , durante il settennato ,sia
impossibilitato a svolgere le sue funzioni : in questo caso viene
sostituito dal Presidente del Senato
.Gli impedimenti possono essere temporanei ( es. viaggio all'estero ) o
definitivi( es. morte o grave malattia). In questo secondo caso deve
essere attivata una particolare procedura per l'elezione di un nuovo
Presidente .
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Gli impedimenti del Presidente |
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Temporanei
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Definitivi
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L'Italia e' una repubblica parlamentare e pertanto il ruolo
del Presidente e' prevalentemente formale .Tuttavia l'architettura
costituzionale assegna al Presidente un rapporto stretto con i tre poteri
fondamentali dello Stato ( legislativo , esecutivo e giudiziario ) ,
attuato con modi e forme finalizzate ad assicurare che gli interventi del
Capo dello Stato siano di stimolo , garanzia o moderazione . Egli inoltre
sceglie alcuni componenti di importanti organi ( ad es. nomina 5
componenti della corte costituzionale ).
Infine il Presidente della Repubblica svolge un importantissimo ruolo
sul piano internazionale , attuato sia attraverso visite di Stato
all'estero , sia ricevendo i Capi di Stato estero in Italia , sia , infine
, curando relazioni istituzionali con le rappresentanze diplomatiche
estere presenti in Italia .
In conclusione , e' opportuno soffermarci sulla responsabilita'
attribuita al Presidente per gli atti da lui compiuti . In termini
generali , la costituzione prevede che il Presidente sia irresponsabile
per gli atti da lui compiuti nell'esercizio delle sue funzioni , salvo che
commetta atti che realizzino un alto tradimento o un' attentato alla
costituzione ( ipotesi peraltro mai verificatesi in Italia ) .
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Responsabilita' del Presidente
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In generale e' irresponsabile per gli atti commessi
nell'esercizio delle sue funzioni
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E' responsabile solo in caso di alto tradimento e
attentato alla costituzione .
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L'irresponsabilita' per gli atti i deve essere intesa nel senso che
egli non risponde direttamente degli atti da lui compiuti : concretamente
cio' viene attuato mediante la cd. controfirma
ministeriale , ossia una seconda firma , apposta da un ministro a
fianco della firma del Presidente . Il ministro che controfirma sara'
pertanto responsabile per gli atti del Presidente . La mancanza della
controfirma impedisce all'atto di essere valido .
Nel caso in cui il Presidente commetta degli
atti che integrino un alto tradimento ( ad es. un accordo con potenze straniere
per sovvertire lo Stato ) oppure un ' attentato alla costituzione ( ad es.
una modifica della costituzione senza il rispetto delle forme previste
dall'ordinamento ) rispondera' personalmente e sara' giudicato dalla corte
costituzionale .
Credits: foto tratte dal sito del Quirinale -
testo di Carlo Aime per dirittoeconomia.it.
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