Finalita'
Il corso di Diritto e di Economia promuove e sviluppa:
1. la comprensione della realtà sociale attraverso la
conoscenza dei principali aspetti giuridici ed economici dei rapporti sociali e
delle regole che li organizzano;
2. l'acquisizione di competenze nell'uso del linguaggio giuridico e di quello
economico, anche come parte della competenza linguistica complessiva;
3. la consapevolezza della dimensione storica della norma giuridica e delle
teorie economiche per capire le costanti e gli elementi di relatività e di
dipendenza rispetto al contesto socioculturale in cui si è inseriti;
4. l'educazione civile, civica e socio-politica attraverso l'esperienza, fatta
anche nella scuola, di 'vivere in relazione con gli altri’ in una prospettiva
di rispetto, di tolleranza, di responsabilità e di solidarietà.
Riferimenti generali
L'introduzione dell'insegnamento di Diritto ed Economia nei
primi due anni risponde ad una esigenza di formazione del cittadino in quanto
tale e non ha funzione strettamente propedeutica al successivo studio triennale
di indirizzo.
L'insieme delle finalità elencate caratterizza il corso non come
giustapposizione di due discipline, ma come integrazione di esse in una serie di
tematiche che partono da realtà vicine agli studenti e si sviluppano - senza
contraddire la logica intrinseca di ciascuna disciplina - fino ad arrivare a
problematiche istituzionali.
Obiettivi di apprendimento
Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di essere in
grado di:
1. riconoscere, spiegare e utilizzare il linguaggio economico e il linguaggio
giuridico necessari ad ogni cittadino;
2. individuare le essenziali categorie concettuali del diritto e dell'economia;
3. interpretare il testo costituzionale identificando:
3.1 le radici storiche, le matrici culturali ed i valori ad esse sottesi, la
strutturazione formale ed il funzionamento reale della Costituzione;
3.2 le istituzioni in cui si articola l'ordinamento giuridico dello Stato;
4. conoscere i settori di attività prevalenti sul territorio e i fondamentali
operatori del sistema economico;
5. descrivere il ruolo dello Stato nell'economia;
6. consultare in modo autonomo i testi e le fonti giuridiche ed economiche;
7. confrontare soluzioni giuridiche e modelli economici con situazioni reali;
8. distinguere tra il valore cogente della norma positiva e la storicità delle
soluzioni giuridiche, nonché tra le potenzialità e i limiti degli schemi
interpretativi dei sistemi economici.
Contenuti
DIRITTO
1. Origine e funzioni del diritto: istituzioni e norma
nell'evoluzione storica della società.
2. Giustizia e diritto.
3. Soggetti, oggetti e relazioni nell'esperienza giuridica.
4. L'affermarsi dei diritti umani. Uguaglianza formale, partecipazione e
uguaglianza sostanziale. Qualità della vita e diritto all'ambiente.
5. Dallo Stato di diritto allo Stato sociale. Problemi e prospettive.
6. Caratteri e principi fondamentali della Costituzione italiana.
7. La Costituzione della Repubblica: sviluppo della persona tra libertà e
solidarietà; diritti del cittadino nei rapporti civili, etico-sociali,
economici e politici. Approfondimento dei seguenti temi: famiglia, scuola,
lavoro, ambiente.
8. L'ordinamento dello Stato italiano: organi costituzionali e loro principali
funzioni. Le autonomie locali con riferimento allo Statuto della Regione di
appartenenza.
9. Stato italinao e Organizzazioni internazionali.
ECONOMIA
1. Il problema economico. Rapporto tra società umana,
ambiente e risorse. Origine ed evoluzione dei sistemi economici moderni.
2. Descrizione del sistema economico.
2.1 Famiglie: reddito, consumo, risparmio.
- Imprese: produzione, scambio, investimenti.
- Stato: servizi pubblici e tributi.
- Resto del Mondo: importazioni ed esportazioni.
2.2 Flussi reali e flussi monetari.
3. Produzione e mercati. Strutture, processi produttivi,
tecnologie. Il ruolo dell'innovazione. I prezzi, coordinamento dello scambio e
ripartizione del reddito.
4. Il reddito nazionale: nozione e componenti; indici
quantitativi e qualità della vita.
5. Processi di crescita e squilibri dello sviluppo.
Occupazione e disoccupazione. Evoluzione storica dell'intervento dello Stato
nell'economia.
6. Integrazione economica europea.
7. Sviluppo e sotto sviluppo. Interdipendenze internazionali.
Ambiente e sviluppo sostenibile.
8. Economia e giustizia. L'indirizzo costituzionale.
Indicazioni didattiche
Una corretta impostazione didattica di questo insegnamento si
configura come un percorso che:
- motiva allo studio delle due discipline partendo
dall'interesse dell'adolescente per i problemi del contemporaneo e della vita
associata;
- prende lo spunto da situazioni che rientrano nell'esperienza individuale,
familiare e sociale dello studente;
- passa, attraverso approssimazioni successive, da una fase descrittiva del
fenomeno a progressive concettualizzazioni e generalizzazioni;
- risale in seguito a sistemazioni, individuazioni di categorie generali,
formulazioni di principi, enunciazioni di tendenze, inquadramenti storici
complessivi;
- applica i principi ricavati a situazioni nuove rispetto a quelle di partenza;
- utilizza al massimo documenti e testi originali, da affiancare ai manuali
(Costituzione, I conti degli Italiani);
- valorizza l'aspetto problematico ed il dibattito socio-culturale e politico
sempre in atto rispetto alle discipline trattate.
Per la verifica degli apprendimenti è opportuno servirsi,
oltre che di forme orali, anche di esercitazioni scritte opportunamente
strutturate (test, questionari, prove oggettive) o libere (saggi, relazioni,
riassunti, schemi).