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La giustizia in Italia ( fonte www.giustizia.it )

Il Sistema Giustizia in Italia

LA GIURISDIZIONE
L'esercizio della giurisdizione è una delle funzioni fondamentali dello Stato democratico, insieme alla funzione legislativa e alla funzione di governo.
La giurisdizione si articola in ordinaria, amministrativa, contabile, militare e tributaria, con differenti ambiti e competenze.

Mappa delle giurisdizioni

La giurisdizione amministrativa è esercitata dai Tribunali amministrativi regionali (T.A.R.) e dal Consiglio di Stato.
La giurisdizione contabile è esercitata dalla Corte dei conti con la Procura Generale presso la stessa Corte.
La giurisdizione tributaria è esercitata dalle Commissioni tributarie provinciali e dalle Commissioni tributarie distrettuali.
La giurisdizione militare è esercitata da: Tribunali militari, Corti militari di Appello, Tribunali militari di sorveglianza, Procuratori militari della Repubblica presso i detti Tribunali, Procuratori Generali militari presso le dette Corti e Procuratore Generale militare presso la Corte di Cassazione.
La giurisdizione ordinaria è esercitata da magistrati appartenenti all'ordine giudiziario che si dividono in giudici e magistrati del pubblico ministero per l'esercizio della funzione giudicante o requirente.

 

I giudici si distinguono in:

bulletGiudice di pace
bulletPretore
bulletTribunale
bulletGiudice di sorveglianza
bulletTribunale per i minorenni
bulletCorte di appello
bulletCorte di cassazione.

Particolari figure di giudice sono: la Corte di assise , composta da giudici togati e giudici popolari, - il Tribunale superiore delle acque pubbliche - il Tribunale regionale delle acque pubbliche - il Commissario per la liquidazione degli usi civici.

I magistrati del pubblico ministero si distinguono in:

bulletProcuratore della Repubblica presso il Tribunale
bulletProcuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni
bulletProcuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello
bulletProcuratore generale della Repubblica presso la Corte di cassazione
bulletParticolari figure di pubblico ministero sono: il Procuratore nazionale antimafia ed il Procuratore distrettuale antimafia.

Dal 2 giugno 1999 è iniziata l'attuazione di una rilevante riforma del sistema, che modifica gradualmente compiti e strutture degli uffici giudiziari, prima nel settore civile, poi (2 gennaio 2000) nel settore penale.

L'istituzione del "Giudice unico di primo grado", finalizzata a snellire tempi e procedure dei processi, ha accorpato le competenze di preture e tribunali eliminando la figura del pretore.

L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA ORDINARIA
L'amministrazione della giustizia è una delle funzioni più importanti che lo Stato mette al servizio dei cittadini come funzione giurisdizionale e come funzione amministrativa.
La funzione giurisdizionale è esercitata dai magistrati e la funzione amministrativa è affidata al Ministro della giustizia.
I magistrati hanno sede negli Uffici Giudiziari che sono dislocati secondo criteri territoriali.
Il Ministro svolge la sua funzione amministrativa mediante una complessa struttura composta dal Ministero della giustizia, che costituisce l'amministrazione centrale con sede in Roma, e dagli uffici periferici che hanno sede negli uffici giudiziari.
Negli uffici giudiziari, perciò, oltre alle funzioni giurisdizionali si svolgono anche funzioni amministrative. Le funzioni giurisdizionali sono esercitate dai magistrati con il supporto di personale amministrativo che svolge un servizio definito giudiziario.
Le funzioni amministrative periferiche sono esercitate sia dal personale amministrativo sia da quei magistrati che svolgono funzioni di Capo dell'ufficio giudiziario.

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Il Ministro della giustizia è una figura di particolare rilievo nell'ordinamento della Repubblica italiana così come dimostra anche la circostanza che è l'unico ministro menzionato direttamente dalla Costituzione.
Infatti, dall'attività del Ministro della giustizia dipendono l'organizzazione ed il funzionamento dei servizi necessari all'esercizio della giurisdizione, secondo l'art. 110 della Costituzione; e al Ministro della giustizia spetta l'esercizio dell'azione disciplinare nei confronti dei magistrati, secondo l' art. 107 della Costituzione.
Ulteriori e rilevanti compiti e funzioni sono attribuite al Ministro da varie disposizioni di legge contenute nei codici e nell'ordinamento giudiziario.
La più importante, nell'ambito del Governo, è quella di Guardasigilli, cioè di garante e responsabile delle leggi approvate dal Parlamento e della loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti.
I compiti del Ministero riguardano pertanto sia attività amministrative di gestione e di erogazione di servizi, che attività ordinamentali di particolare importanza. Per questo è stato definito ministero di servizi e di funzioni.
I servizi comprendono: reclutamento e amministrazione del personale, forniture di locali, impianti, strutture operative e beni strumentali.
Relativamente all'attività di gestione il ministero comprende e cura 4 diversi settori: giudiziario, penitenziario, della giustizia minorile e degli archivi notarili. Relativamente all'attività ordinamentale il ministero ha compiti specifici in materia legislativa, nell'ordinamento delle libere professioni, nell'alta direzione dei servizi dello stato civile, nell'esecuzione delle pene e nel trattamento dei detenuti, nell'esame delle domande di grazia da proporre al Presidente della Repubblica, nonché in quello sulle richieste di autorizzazione a procedere, di estradizioni, di rogatorie internazionali ecc.
Nei rapporti con il Consiglio Superiore della Magistratura il Ministro interviene nel procedimento di nomina dei capi degli uffici giudiziari e può partecipare alle adunanze del Consiglio per fare comunicazioni o dare chiarimenti.
Il Ministro può anche chiedere ai capi di corte informazioni sul funzionamento della giustizia e sul conto di singoli magistrati, oltre ad esercitare funzioni ispettive ed inchieste amministrative, sia per i suoi compiti amministrativi istituzionali sia ai fini dell'esercizio dell'azione disciplinare. 

RISORSE

STRUTTURE

ATTIVITA'

RISORSE

1998

1999

2000

- stanziamento finanziario

L. 9.896,9 mld

L. 10.381 mld

L. 10.823,3 mld

% rispetto al bilancio generale dello Stato

1,38

1,40

1,40

Spese per il personale

magistrati

L. 1.671,8 mld

L. 1.751,8 mld

L. 1.310 mld

amministrativi e tecnici

L. 2.602,6 mld

L. 3.106,2 mld

L. 2.161,8 mld

polizia penitenziaria

L. 2.215,7 mld

L. 2.323,2 mld

L. 1.754,6 mld

Altre spese per il personale (1)

 

 

L. 2.858,7 mld

Spese per beni e servizi e per interventi (2)

L. 1.697,4 mld

L. 1.858,7 mld

L. 2.392,5 mld

Informatica di servizio

 

 

L. 345,6 mld

- personale in servizio

magistrati

8.813

8.914*

 

amministrativi e tecnici

47.692

50.389

 

polizia penitenziaria

41.436

43.219

 

(1) indennità, trattamenti di quiescenza, oneri previdenziali, IRAP.
(2) contributi ad Enti ed altri organismi; spese di giustizia; mantenimento, assistenza, rieducazione e trasporto detenuti; contributi ai comuni per la gestione delle case mandamentali; accordi ed organismi internazionali

 

Personale presente al 20.12.1999 nei distretti di Corte di Appello (compreso il personale amministrativo UNEP)

DISTRETTO

TOT. MAGISTRATI

DIRIGENTI

PERS. AMM.VO

ANCONA

142

6

951

BARI

275

9

1611

BOLOGNA

370

8

1925

BOLZANO

54

1

220

BRESCIA

225

4

1010

CAGLIARI

134

8

792

CALTANISSETTA

114

1

613

CAMPOBASSO

55

6

418

CATANIA

305

7

1547

CATANZARO

254

8

1445

FIRENZE

370

11

2158

GENOVA

266

8

1492

L'AQUILA

149

12

1119

LECCE

153

0

922

MESSINA

133

2

775

MILANO

761

9

3071

NAPOLI

875

14

4295

PALERMO

418

9

2157

PERUGIA

89

2

606

POTENZA

89

3

612

REGGIO CALABRIA

176

3

866

ROMA

1248

11

6914

SALERNO

191

5

967

SASSARI

89

4

511

TARANTO

93

1

471

TORINO

510

15

2585

TRENTO

62

0

306

TRIESTE

147

2

808

VENEZIA

339

9

1864

Totale

8086

178

43031

 

STRUTTURE

1998

1999 (*)

Uffici Giudiziari

 

 

Corti di Appello

26

26

Sezioni distaccate di Corte di Appello

3

3

Procure generali c/o Corti di Appello

26

26

Sezioni distaccate di Procure generali c/o Corti di Appello

3

3

Tribunali

164

166

Sezioni distaccate di tribunale

 

220

Procure c/o Tribunali

164

166

Tribunali per i minorenni

29

29

Procure c/o Tribunali per minorenni

29

29

Preture (di cui 165 circondariali)

502

0

Procura c/o Pretura

100

0

Uffici del giudice di pace

845

845

Sezioni distaccate di uffici del giudice di pace

3

3

Uffici di sorveglianza

29

29

Tribunali di sorveglianza

29

29

Commissariati usi civici

14

14

Corte Suprema di Cassazione

1

1

Procura generale c/o Cassazione

1

1

Direzione nazionale antimafia

1

1

Tribunale superiore delle acque pubbliche

1

1

Totale

2.372

1.592

Amministrazione Penitenziaria

 

 

Provveditorati regionali

17

 

Istituti penitenziari

258

 

Centri di servizio sociale

58

 

Magazzini vestiario

3

 

Scuole di formazione

7

 

Giustizia Minorile

 

 

Centri per la giustizia minorile

11

 

Centri di prima accoglienza

27

 

Istituti penali per minorenni

17

 

Uffici di servizio sociale per minorenni
sedi distaccate

28
23

 

Comunità per minori

12

 

Scuole di formazione del personale

3

 

Archivi Notarili

 

 

Distrettuali

94

 

Sussidiari

17

 

 

 

 

(*) Dati aggiornati con il D.lgs n. 51/98 e con il D.lgs n. 491/99

 

ATTIVITA'

ATTIVITA' GIURISDIZIONALE

GIUSTIZIA PENALE

1998

1999

- Delitti denunciati

2.782.592

3.308.445 (+18.9%)

Furti (95% ignoti)

1.504.577

1.837.808 (+22.1%)

omicidi tentati e consumati

2.906

3.440.0000 (+18.4%)

rapine

51.543

63.886 (+23.9%)

estorsioni

7.670

9.436 (+23%)

sequestri di persona

150

157
(+4.4%)

violenza sessuale

3.713

4.198
(+13%)

Movimento dei procedimenti penali al 30.6

1998

1999

- pendenti

5.274.733

5.913.557 (+12%)

- sopravvenuti

9.016.718

8.895.840

- esauriti

8.439.087

8.571.147

Durata media dei procedimenti nella fase dibattimentale

 

 

Corte di Assise

337 giorni

370 giorni

Tribunali

401 giorni

443 giorni

Corte di Appello

558 giorni

601 giorni

Corte di Appello Sez. minorenni

236 giorni

202 giorni

Corte di Assise di Appello

247 giorni

245 giorni

GIUSTIZIA CIVILE

1998

1999

- sopravvenuti

1.451.833

1.536.233

- pendenti

 

 

in 1° grado

3.200.000

3.575.221

in appello

266.000

75.000

in Cassazione

42.000

49.984

- esauriti

1.589.142

1.480.147

Durata media dei procedimenti

 

 

Tribunali

1.368 giorni

1.343 giorni

Corte di Appello

1.144 giorni

952 giorni

Preture

798 giorni

824 giorni

Giudice di pace

241 giorni

269 giorni

POPOLAZIONE CARCERARIA

1998

1999

Numero detenuti
di cui stranieri

49.323
12.238

53.000

Condannati

29.613

27.416
(51%)

Imputati

22.710

25.474
(48.16%)

Tossicodipendenti

30 %

14.840
(28%)

 

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