Il processo legislativo originariamente previsto nei trattati di Roma
prevede che la Commissione proponga e il Consiglio decida, previa
consultazione del Parlamento. Una legge comunitaria è invalidata se non
viene soddisfatto l'obbligo di consultare il Parlamento.
Tuttavia, mano mano che il ruolo del Parlamento nel processo
legislativo si è ampliato e potenziato, il suo influsso si è esteso
all'elaborazione e all'adozione della legislazione comunitaria.
Attualmente il Parlamento condivide paritariamente il potere decisionale
con il Consiglio in parecchi campi.
Ormai esso può altresì invitare la Commissione a prendere una
determinata iniziativa che reputi importante.